Viaggio d’istruzione a San Sperate

VISITA GUIDATA A SAN SPERATE

Martedì 4 aprile 2023

Programma:

Ore 13:45 partenza Piazza Iglesias

Ore 13:50 piazza San Ponziano

Ore 13:55 via Gramsci (Idea Fiore)

Ore 15:00 incontro con la guida nel Giardino Megalitico in Via Risorgimento. Visita guidata attraverso i murales del paese

Ore 16:30 visita guidata al Giardino Sonoro di Pinuccio Sciola

Ore 18:00/18:30 partenza per Carbonia

I Soci della Lutec di Carbonia e Portoscuso hanno visitato il  “paese museo” di  San Sperate accompagnati dalla docente di storia dell’arte Barbara Cappella Filoni. Si sono percorse le vie del paese alla scoperta dei murales e delle installazioni che, grazie al lavoro infaticabile dell’artista Pinuccio Sciolla,  hanno arricchito, dagli anni sessanta ad oggi, le strade e i muri delle abitazioni con  opere realizzate da artisti di tutto il mondo,

Hanno poi visitato il “Giardino sonoro” di Pinuccio Sciola. Il giardino è stato fin dagli anni sessanta il laboratorio dell’artista ed ora è diventato un museo a cielo aperto dove, in mezzo ad alberi di agrumi e d’ulivo, sono state “seminate” le sue megalitiche pietre sonore.  

Qui Maria Sciola, figlia di Pinuccio, ha condotto i soci della Lutec in un viaggio senza tempo, immergendoli in un’esperienza sensoriale unica. Tra i profumi degli agrumi e il verde degli ulivi sono stati avvolti da suoni spaziali generati dalle pietre di calcare e basalto, che sembravano dialogare tra loro in un’armonia misteriosa. Le sculture megalitiche, splendide e affascinanti, sono state create con maestria dalle mani esperte di Pinuccio Sciola, trasformando questo spazio artistico in un luogo magico e senza tempo, capace di evocare emozioni profonde e di stimolare l’immaginazione di chi lo visita. Questo ambiente rappresenta un connubio tra arte, natura e richiami ancestrali, offrendo un’esperienza sensoriale completa che invita alla riflessione e alla contemplazione, rendendo ogni visita, una esperienza indimenticabile nel cuore dell’arte e della cultura mediterranea.

Maria Sciola, insieme ai fratelli, eredi di questo inestimabile patrimonio, attraverso la Fondazione Sciola, lo custodiscono e lo  tramandano con competenza e  passione, promuovendo laboratori per bambini, attività e progetti che il padre Pinuccio ha costruito e sostenuto in tutta la sua vita.