Regolamento e ultimo statuto

L.U.T.E.C. APS

Libera Università Terza Età Carbonia

REGOLAMENTO INTERNO

La LUTEC è libera e aperta a tutte le persone. Non è richiesto alcun titolo di studio.

Questo regolamento interno è parte integrante dello Statuto della associazione culturale “L.U.T.E.C. APS”, Libera Università Terza Età Carbonia. Il presente regolamento interno è aperto a qualunque modifica che in futuro possa essere ritenuta necessaria, sempre con l’approvazione preventiva dell’Assemblea dei soci. Qualora almeno il 75% dei soci presentino richieste di modifica con lettera scritta il Consiglio Direttivo esaminerà la richiesta e se riterrà ammissibile la richiesta convoca l’Assemblea Straordinaria per la discussione e l’approvazione delle modifiche.

Art.1

MODALITÀ DI ISCRIZIONE DEL SOCIO

All’atto della richiesta di adesione viene consegnato all’aspirante socio il modulo di adesione che deve essere riconsegnato compilato in tutte le sue parti. L’adesione è subordinata all’accettazione da parte del Consiglio Direttivo. Dopo l’approvazione della domanda il socio provvede al pagamento della quota associativa annuale e a ritirare la tessera personale di riconoscimento che testimonia di essere socio. Essa non è mai trasmissibile e non è rimborsabile.

In caso di mancata accettazione verranno comunicate le motivazioni.

Art. 2

DIRITTI E DOVERI DEI SOCI

Il socio in regola con la quota associativa ha diritto di partecipare all’Assemblea con diritto di voto e può rappresentare per delega scritta, al massimo tre soci. I soci hanno il diritto nelle assemblee sociali, di votare per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e del Regolamento , per l’elezione del Presidente dell’Associazione e dei consiglieri nel Consiglio Direttivo, per l’approvazione del bilancio consuntivo e rendiconto gestionale, per l’esame del bilancio preventivo e della relazione di missione. Tutti i soci hanno il dovere di contribuire al buon funzionamento dell’Associazione. Dove si ritenga che il comportamento del socio, nell’esplicazione di qualsiasi attività costituisca seri impedimenti al perseguimento degli scopi associativi o che arreca danno, svantaggio o pregiudizio nei confronti dei soci o dell’Associazione, il Consiglio Direttivo porrà la questione all’esame del Consiglio dei Probiviri.

Art. 3

PARTECIPAZIONE AI CORSI E LABORATORI

L’iscrizione ai corsi e laboratori sarà accettata secondo l’ordine di presentazione della richiesta, dando la precedenza ai soci. La rinuncia, a corso inoltrato, per qualsiasi motivo, non prevede la restituzione dell’importo versato. In subordine all’esaurimento delle richieste dei soci e su delibera del Consiglio Direttivo saranno valutate e accettate adesioni di esterni. Tutti i corsi sono da intendersi come  avviamento  e non come  perfezionamento. Una volta iscritto a tale attività, il socio si impegna a partecipare con regolarità in modo da non danneggiare gli altri partecipanti e consentire il regolare svolgimento dell’iniziativa.

Art. 4

GRUPPI DI LAVORO

È possibile la costituzione di gruppi di lavoro formati da aggregazioni di soci che si assumono il compito di proporre e realizzare specifiche attività.

Art. 5

LEZIONI SETTIMANALI

Le lezioni sono aperte a tutti gli iscritti. Se il Consiglio Direttivo riterrà che la  tematica  di qualche lezione abbia un interesse particolare l’ingresso sarà permesso anche ai <non soci>.

L’orario delle lezioni, per doveroso riguardo verso tutti, dovrà essere osservato puntualmente. Il calendario delle lezioni viene consegnato, in Segreteria, a ciascun socio che lo richieda, in forma cartacea e notificato nel sito internet www.lutecarbonia.it e nei networks. Per esigenze organizzative la Segreteria si riserva di apportare modifiche al programma informando i soci, in occasione delle informazioni di servizio prima di ogni lezione, in bacheca e nel sito internet. Per lo svolgimento delle attività didattiche la LUTEC si avvale della collaborazione dei docenti volontari, di soci con competenze riconosciute e di collaboratori esterni.

Art. 6

VIAGGI ED ESCURSIONI

La progettazione e programmazione di viaggi, visite culturali ed escursioni è affidata ad un  team  di persone che si interessano della relativa organizzazione sottoponendo programmi e proposte all’approvazione del Consiglio Direttivo. La partecipazione alle iniziative in oggetto è aperta a tutti i soci . In caso di posti vacanti ,la partecipazione può essere estesa ai non soci . Le iscrizioni devono essere fatte personalmente in Segreteria nel rispetto degli orari nei giorni di apertura, previo acconto stabilito dal Consiglio Direttivo a cui seguirà il saldo del contributo totale. Il Consiglio Direttivo fisserà le date di accettazione dell’acconto e del saldo. Se il socio che ha versato l’acconto non provvede al saldo del contributo, alla scadenza stabilita, lo stesso acconto non sarà rimborsabile. Al socio che, per qualunque motivo, non può partecipare al viaggio di studio o alla visita guidata non sarà effettuato il rimborso spese del mezzo di trasporto. 

Non sono accettate deleghe. Le iscrizioni saranno accettate secondo l’ordine di presentazione della richiesta. Sarà fatta una lista di riserva con criteri di precedenze che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo.

Art. 7

CONSIGLIO DIRETTIVO

Tutti i soci in regola con il pagamento della quota sociale possono candidarsi alla carica di Presidente della LUTEC. o di consigliere nel Consiglio Direttivo.

Art. 8

TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI

Il registro dei soci viene conservato nel rispetto delle vigenti normative sul trattamento e la tutela dei dati personali (D.lgs. 196/2003 e D.lgs. 101/2018. Il titolare del trattamento è la LUTEC nella persona del legale rappresentante. I dati personali dei soci saranno conservati e trattati esclusivamente per uso interno non verranno forniti a terze parti in alcun caso, ad eccezione delle Pubbliche Autorità alle quali, su richiesta, dovranno essere forniti per gli scopi previsti dalla legge.

Art. 9

DISPOSIZIONI FINALI

Per tutto quanto non esplicitato nel presente regolamento, si rimanda allo Statuto sociale, alle disposizioni del Codice Civile e alle leggi vigenti.

Il Regolamento Interno è stato approvato dal Consiglio Direttivo in data 22 ottobre 2023 e dall’Assemblea dei soci il 27 ottobre 2023.

LIBERA UNIVERSITÀ TERZA ETÀ CARBONIA

L.U.T.E.C.

  

Statuto  dell’Associazione

Art. 1 ‑ Denominazione e sede

È costituita un’Associazione denominata  LIBERA UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ DI CARBONIA  “L.U.T.E.C.“ contraddistinta dal logo in capo al presente statuto, con forma giuridica non riconosciuta. L’Associazione ha sede legale nel Comune di Carbonia, attualmente in Via Brigata Sassari n° 35, presso ex Liceo Classico.

Il trasferimento della sede legale potrà avvenire all’interno dello stesso Comune senza che ciò comporti modifica dello Statuto e può essere deliberato dal Consiglio Direttivo.

L’associazione svolge la sua attività, di durata illimitata,  sul territorio del Comune di Carbonia e di quelli vicini.

La denominazione dell’Associazione sarà integrata con la locuzione “Associazione di Promozione Sociale” (APS) successivamente e solo in costanza di iscrizione della stessa nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS). A seguito della predetta iscrizione, l’Associazione assume automaticamente la seguente denominazione: “Libera Università della Terza Età Carbonia – Associazione di Promozione Sociale”, in sigla denominata ” Libera Università della Terza Età Carbonia APS”. L’assunzione della nuova denominazione non comporta modifica statutaria e sarà utilizzata unicamente in costanza di iscrizione ai predetti Registri.”

 Art. 2  –  Finalità e attività

L’Associazione è apolitica, apartitica e aconfessionale con assoluta esclusione di qualsiasi fine di lucro ( art. 21 c.1 CTS) e persegue finalità civiche, solidaristiche e di unità sociali, mediante lo svolgimento, a favore dei propri associati, dei loro familiari o di terzi, di attività volte alla promozione sociale, culturale e civile delle persone con un’educazione permanente, un invecchiamento attivo, la socializzazione, la collaborazione con le istituzioni  e le associazioni del territorio, con le UTE della Sardegna, del Continente ed estero per la valorizzazione della cultura sarda. Per tali obbiettivi l’associazione si avvale dell’attività di volontariato dei propri associati.

Per la realizzazione delle suddette finalità si dispongono le seguenti attività :

  • Lezioni e conferenze inerenti i diversi settori della cultura con riguardo alla cultura sarda e ai temi di attualità e di generale interesse dei problemi del territorio.
  • Attività bibliografica mediante prestiti di libri della propria biblioteca.
  • Laboratori di teatro, di musica o di altra forma d‘arte, laboratori di artigianato a  richiesta dei soci.
  • Corsi di lingua straniera e lingua sarda
  • Visite culturali in località della Sardegna, del Continente e di paesi esteri culturalmente significativi.
  • Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale;
  • Incontri e dibattiti rivolti all’informazione e all’aggiornamento culturale su argomenti di attualità, su problemi di interesse generale o locale;
  • Collaborazioni per elaborazione di progetti, anche con le Istituzioni Pubbliche e altre realtà del Terzo Settore;
  • Organizzazione di manifestazioni di carattere artistico e/o musicale;
  • Promozione di attività di intrattenimento nei locali dell’Associazione;

Le attività possono essere aperte al pubblico su autorizzazione del Consiglio Direttivo.  Per il raggiungimento di dette finalità l’Associazione, oltre alla sede centrale, può creare Sedi Staccate in altri Comuni diversi da  quello di Carbonia.

Art. 3  –  Quadro normativo di riferimento

L’attività è disciplinata dal presente Statuto e, dove di competenza, rispetta le modalità attuative indicate nell’annesso Regolamento. Essa si svolge nei limiti dei principi generali dell’ordinamento giuridico ed è subordinata ai dettami del Codice Civile, in quanto applicabili, nonché alle vigenti leggi dello Stato che regolamentano la materia del volontariato, fra cui il D.Lgs.117 del 3 luglio 2017 “Codice del Terzo Settore” così come corretto ed integrato dal D.Lgs.105 del 3 agosto 2018, nonché, per quanto applicabile, la Legge 12 del 22 giugno 1992  emanata dalla Regione Sardegna  recante “Interventi a sostegno delle  attività delle Università della terza età in Sardegna.

 Art. 4  –  I Soci

Le adesioni all’Associazione avvengono senza alcuna distinzione di razza, religione, nazionalità, condizione sociale, convinzione politica e nel pieno rispetto dei principi di democrazia, apartiticità ed aconfessionalità. L’accettazione dell’adesione è subordinata al versamento della quota associativa annuale, alla sottoscrizione da parte dei Soci delle condizioni che regolano i principi e le regole dell’Associazione stessa. La formalizzazione dell’accettazione avverrà a fronte della consegna da parte del Consiglio Direttivo della tessera sociale vidimata per l’Anno Accademico di riferimento, con l’inserimento nel libro dei Soci. Nel caso di rigetto della richiesta, il Consiglio Direttivo dovrà fornire la relativa motivazione scritta, entro 60 giorno dalla richiesta. È comunque prevista la possibilità da parte del richiedente di proporre ricorso all’Assemblea dei soci.

Possono essere Soci dell’Associazione tutte le persone fisiche e giuridiche che ne condividano le finalità e  siano mosse da spirito di solidarietà.

È esclusa la temporaneità della partecipazione dell’associato alla vita associativa.

I soci si dividono :

  • Soci fondatori che hanno dato vita alla fondazione firmando l’atto costitutivo.
  • Soci onorari scelti, su proposta del direttivo e ratificata dall’assemblea dei soci, tra persone che per professionalità, competenze e particolari benemerenze possano concorrere al prestigio, alla crescita e alla efficienza dell’associazione. Sono esenti dal pagamento delle quote sociali i soci che per due trienni hanno ricoperto la carica di presidente e saranno per diritto soci onorari per un tempo illimitato.
  • Soci sostenitori coloro cha abbiano manifestato l’intenzione  di sostenere in concreto l’associazione nel conseguimento delle sue finalità.

Art. 5   –   Diritti e doveri dei soci

I soci hanno diritto di :

Eleggere gli organi sociali ed essere eletti negli stessi.

Hanno diritto di essere informati sulle attività dell’Associazione.

I soci  potranno richiedere, secondo le modalità previste dal regolamento il rilascio di copia degli atti e di libri sociali, entro i limiti della normativa sulla privacy, per tutti gli usi consentiti dalla legge. Essi sono tenuti all’obbligo della riservatezza con particolare riguardo alla diffusione a terzi degli atti avuti in copia.

Partecipare a tutte le iniziative e manifestazioni promosse.

I soci debbono svolgere la propria attività in modo personale, spontaneo e senza fine di lucro anche indiretto. Il comportamento verso gli altri soci e all’esterno dell’Associazione deve essere improntato alla massima correttezza, buona fede, onestà, probità e rigore.

Essi sono tenuti al versamento della quota associativa secondo l’importo e i termini stabiliti annualmente. La quota associativa è intrasmissibile e non rivalutabile. È fatta salva la possibilità del suo trasferimento per causa di morte.

ART. 6   –   Recesso ed esclusione dei soci

La qualifica di associato si perde per morte, esclusione e per morosità biennale senza giustificazione o recesso da comunicare per iscritto. I soci che contravvengono ai doveri previsti dal presente statuto o che, con il loro comportamento abituale arrecano palese nocumento al prestigio e/o alle attività dell‘associazione od operano in contrasto con le sue finalità, possono essere esclusi dall‘associazione con delibera del Consiglio Direttivo, dopo aver valutato le giustificazioni fornite dagli interessati e approvati dall’Assemblea ordinaria.

Art. 7   –   Gratuità delle prestazioni

Lo svolgimento, da parte dei soci, delle funzioni attribuite ad essi in forza delle cariche e/o dei compiti previsti dal presente statuto si deve intendere a titolo completamente gratuito, personale e spontaneo. L’Associazione potrà provvedere al rimborso di spese realmente sostenute dai soci per le loro attività, sempre che tali spese siano preventivamente autorizzate dal Consiglio Direttivo e siano documentate. I soci verranno assicurati contro gli infortuni e le malattie connessi  allo svolgimento delle attività di volontariato, nonché per la responsabilità civile verso terzi come previsto nel codice del Terzo Settore. (art. 18 c.1 CTS)

Art. 8   –   Gli organi sociali

Sono organi della “ L.U.T.E.C “   :

L‘Assemblea dei soci.

Il Consiglio Direttivo.

Il Presidente.

Il Comitato didattico. (eventuale)

Il Collegio dei revisori dei conti (eventuale)

Il Collegio dei probiviri.

Art. 9   –   L’Assemblea

L’assemblea è l’organo sovrano della  “ L.U.T.E.C “ ed è composta da tutti i soci in regola con il versamento  delle quote sociali.

È convocata almeno una volta all’anno, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale dal Presidente dell’Associazione o da chi ne fa le veci mediante avviso in bacheca, sul sito web dell’Associazione e nella sede dei corsi. L’avviso, inoltre, può essere inviato attraverso mezzi informatici ( e-mail, sms, whatsapp etc. ) o per lettera, ma solo per coloro che siano sprovvisti di apparati idonei a riceverlo in maniera informatica o che indichino la loro indisponibilità a riceverlo attraverso tali mezzi.

L’assemblea è inoltre convocata a richiesta di almeno un terzo dei soci o quando il Consiglio Direttivo lo ritiene necessario.

Per quanto non ricadente nell’assemblea ordinaria si potrà indire una idonea assemblea straordinaria. I termini e le modalità di convocazione e per la sua regolare costituzione sono gli stessi previsti per l’assemblea ordinaria. L’assemblea ordinaria è regolarmente costituita in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti e in seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti.  

La seconda convocazione deve comunque essere indicata nell’avviso di convocazione ai Soci e sarà fissata dopo le 24 ore dalla prima.

Ogni  associato  dispone di un voto e potrà essere previsto il numero massimo di tre deleghe scritte che ciascun associato potrà ricevere in rappresentanza di altri associati. Le deliberazioni dell’assemblea ordinaria, vengono prese a maggioranza dei presenti e rappresentati per delega, sono espresse con voto palese tranne quelle riguardanti le persone e la qualità delle persone o quando l’assemblea lo ritenga opportuno.

I termini dettagliati della convocazione devono essere affissi all’albo, nella sede dell’Associazione, nonché essere presenti nella pagina principale del sito web, almeno 10 giorni prima della data di convocazione e dovranno contenere:

le indicazioni di data, ora e luogo di adunanza sia in prima che in seconda convocazione;

gli argomenti all’ordine del giorno;

il numero degli aventi diritto;

il numero minimo dei presenti per la validità dell’adunanza (quorum).

ART.  10   –   I compiti dell’assemblea ordinaria

L’assemblea rappresenta l’universalità dei soci e le sue deliberazioni, rese in conformità al presente statuto, vincolano tutti i soci.

Compiti dell’assemblea :

Eleggere con scadenza triennale il Presidente e i componenti del  Consiglio Direttivo

Eleggere  i tre probiviri più un supplente;

Approvare entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale i bilanci Preventivo e Consuntivo;

Approvare gli indirizzi fondamentali della “ LUTEC “ ;

Deliberare su quant’altro demandatogli per legge o per statuto o sottoposto al suo esame dal Consiglio Direttivo;

Deliberare in via definitiva sulla esclusione dei soci o sul rigetto delle istanze di associazione, se l’atto costitutivo o lo statuto non attribuiscono la relativa competenza ad altro organo eletto dalla medesima.

Deliberare sulle responsabilità dei componenti degli organi collegiali e promuovere azione di responsabilità nei loro confronti.

Le decisioni, sia in prima che in seconda convocazione, sono assunte a maggioranza dei votanti, con esclusione degli astenuti Per quanto non ricadente nell’ambito della assemblea ordinaria si potrà indire una idonea assemblea straordinaria. I termini e le modalità di convocazione dell’assemblea straordinaria e per la sua regolare costituzione sono gli stessi previsti per l’assemblea ordinaria.

ART.  11   –   Compiti dell’assemblea straordinaria

L’assemblea ove regolarmente costituita secondo quanto previsto al precedente art. 9 delibera con la maggioranza dei voti e con la presenza di almeno la metà degli associati. Qualora in sede di prima convocazione il quorum necessario per la validità della seduta (la presenza di almeno la metà degli associati) non sia raggiunto, l’assemblea in seconda convocazione sarà valida qualunque sia il numero degli intervenuti.  Le delibere volte a modificare l’atto costitutivo e lo statuto richiederanno per la loro validità la presenza di almeno tre quarti degli associati e il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’associazione e la devoluzione del patrimonio sarà invece necessario il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

ART.  12   –   Verbalizzazione

Le discussioni e le deliberazioni dell’assemblea sono riassunte in un verbale redatto dal segretario o da un componente dell’assemblea appositamente nominato e sottoscritto dal Presidente. Ogni socio ha diritto di consultare il verbale e trarne copia.

ART.  13   –   Il Consiglio Direttivo

Il Consiglio direttivo è composto  da  otto consiglieri eletti dall’assemblea tra i propri componenti più il Presidente e rimane in carica tre anni  ed è regolarmente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.

Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione non espressamente demandati dall’assemblea, elegge per un triennio il Vice-Presidente, il Tesoriere e il Segretario. In caso di cessazione anticipata della carica i componenti del consiglio direttivo sono sostituiti da eventuali candidati non eletti in ordine di preferenze dell’ultima votazione dell’assemblea.

Il Consiglio Direttivo redige ogni anno il bilancio preventivo e consuntivo entro tre mesi dopo la chiusura dell’esercizio sociale e pubblica in bacheca presso la sede almeno dieci giorni prima di sottoporlo all’approvazione dell’assemblea, provvede all’attuazione delle delibere delle assemblee, al buon funzionamento dell’associazione e risolve i problemi concreti.

ART.  14   –   Il Presidente

Il presidente ha la legale rappresentanza della “ LUTEC “ , presiede il Consiglio Direttivo e l’assemblea, convoca l’assemblea dei soci e il Consiglio Direttivo sia in caso di convocazione ordinaria che straordinaria. Ha mandato di durata triennale e può essere rieletto al massimo per tre mandati consecutivi.

ART.  15   –   Il Tesoriere

Il Tesoriere sovraintende al funzionamento contabile dell’Associazione e ne è il responsabile.

Egli può esprimere parere su tutte le decisioni assunte dal Consiglio Direttivo e/o dall’Assemblea dei Soci che comportino esborsi da parte dell’Associazione. Il parere del tesoriere è vincolante in ordine alla sola copertura finanziaria nelle decisioni che comportano impegni di spesa. In particolare egli provvede :

  • alla elaborazione dei bilanci preventivo e consuntivo di ciascun esercizio finanziario, da sottoporre all’approvazione del Consiglio Direttivo;
  • all’aggiornamento ed alla custodia dei registri e documenti contabili previsti;
  • alla esazione delle quote sociali;
  • ai pagamenti verso terzi creditori dell’Associazione;
  • alla gestione di un fondo per le spese di piccola entità.

Per determinate attività di particolare rilevanza e per delega del Presidente, il Tesoriere potrà avvalersi della collaborazione di soci, di dipendenti o terzi…

ART.  16   –   Gestione dei fondi

Tutti i fondi dell’Associazione sono depositati in Istituti di credito con firme congiunte del Presidente e del Tesoriere e, in loro assenza, dal Vice-Presidente e dal Segretario generale. I pagamenti disposti dall’Associazione dovranno essere di norma effettuati a mezzo assegni di c.c. , salvo che per le spese minute . È inoltre possibile realizzare acquisti e pagamenti attraverso bonifici anche on-line, dai c.c. dell’Associazione. In tal caso il Presidente Ordinario e il Tesoriere utilizzano il dispositivo elettronico in dotazione.

È fatto divieto di distribuire avanzi di gestione e fondi ai soci e simili. (art.8 c.2 – 3 CTS)

ART.  17   –   Le risorse economiche

Le risorse economiche della “ LUTEC “ sono costituite da :

  • quote e contributi degli associati;
  • donazioni e lasciti;
  • contributi dello Stato, delle Regioni, dei Comuni, di Enti locali, di Enti e Istituzioni  pubbliche;
  • erogazioni liberali degli associati e di terzi;
  • ogni tipo di entrata prevista dal Codice del Terzo Settore, dal Codice Civile e da altra norma vigente.

ART 18   –   Il Patrimonio dell’Associazione

Il patrimonio dell’Associazione è costituito dai beni mobili e immobili ad essa pervenuti in proprietà a termini del presente statuto e destinato esclusivamente alle attività sociali (art. 8 c.1 CTS). Sono esclusi quelli di proprietà dei soci o di terzi, concessi all’Associazione in comodato d’uso.

ART.  19   –   Donazioni e lasciti

Le donazioni sono accettate dall’Assemblea che delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le finalità statutarie della “ LUTEC  “ . I lasciti testamentari, esclusivamente sotto forma di legati, sono accettati dall’Assemblea dei soci che delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le già indicate finalità statutarie. Il Presidente attua le suddette delibere e compie gli atti giuridici.

ART.  20   –   Contributi e rimborsi

I contributi e i rimborsi relativi alle spese sostenute da membri dell’Associazione per le attività sociale svolte sono riconoscibili dal Consiglio Direttivo che delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le finalità statutarie.

ART.  21   –   I bilanci

Ogni esercizio finanziario dell’Associazione decorre dal 1° agosto e termina il 31 Luglio dell’anno successivo, in concomitanza con la decorrenza ed il termine di ogni Anno Accademico.

Il bilancio consuntivo delle entrate e delle uscite deve essere presentato all’Assemblea entro il mese ottobre dell’anno successivo alla chiusura dello stesso, da parte del Consiglio Direttivo in carica. Il bilancio preventivo deve essere presentato entro il mese di ottobre  contestualmente al consuntivo, sempre da parte del Consiglio Direttivo in carica.

ART.  22   –   I libri sociali

L’Associazione deve tenere i seguenti libri sociali :

libro dei soci;

libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee;

libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo.

ART.  23   –   Scioglimento e devoluzione del patrimonio sociale

Lo scioglimento dell’Associazione deve essere deliberato dall’assemblea straordinaria secondo le modalità previste dal presente statuto; il patrimonio dell’Associazione in tal caso sarà devoluto, su delibera dell’assemblea stessa, ad altri Enti del Terzo Settore, previo parere del RUNTS (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) che perseguono finalità analoghe ovvero ai fini di pubblica utilità e salvo diversa destinazione imposta dalla legge. Nel caso di fondi residui saranno devoluti alla Fondazione Italia Sociale.

ART.  24   –   Trasformazione, fusione e scissione dell’Associazione

La trasformazione, fusione e scissione potranno avvenire con delibera dell’assemblea straordinaria dei soci a maggioranza qualificata.

ART.  25   –   Il collegio dei probiviri

Tutte le eventuali controversie sociali tra i soci e tra questi e la “ LUTEC “ e i suoi organi saranno sottoposte, con esclusione di ogni altra giurisdizione alla competenza di un collegio di tre probiviri, che giudicherà ex aequo et bono senza formalità di procedura.

Il suo lodo sarà inappellabile.

ART.  26   –   Il collegio dei revisori

Il collegio dei revisori dei conti è composto da tre membri effettivi e due supplenti, scelti tra i soci esperti in materia amministrativa contabile.

In caso di indisponibilità dei soci a ricoprire la suddetta carica, l’assemblea nomina degli esperti estranei all’Associazione, secondo i requisiti professionali di cui all’art. 2397 C.C. (art. 30 c.5 CTS) e seguenti fissando il compenso annuo ad spettante.

ART.  27   –   Il corpo accademico

Il corpo accademico è costituito da docenti che svolgono l’attività didattica, in modo non occasionale, all’interno della “ LUTEC “, con un numero congruo di lezioni.

ART.  28   –   Disposizioni finali

Per tutto quanto non espressamente previsto nel presente statuto si applicano le disposizioni previste dal Codice del Terzo Settore, dal Codice Civile e altre norme vigenti.