Corso di sardo A.A. 2022/23 “S’arròlliu: faeus memòria”

Docente Enrico Putzolu

Corso di sardo “S’arròlliu: faeus memòria”

Anno accademico 2022/23

Referente: Giorgio Locci

CALENDARIO DELLE LEZIONI

Mercoledì: dalle ore 16,30 alle 17,30

Novembre 2022Dicembre 2022Gennaio 2023Febbraio 2023
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“Il progetto ha la finalità di recuperare, tutelare e promuovere l’uso della lingua sarda come mezzo spontaneo di comunicazione, nonché come mezzo di ricongiungimento sociale e comunitario.

L’attività proposta è un Laboratorio in lingua sarda che potrebbe chiamarsi “S’arròlliu: faeus memòria”, dove arròlliu definisce sia lo stare seduti in tondo, sia il girovagare attorno a qualcosa.

Ritrovare il piacere di conversare in Sardo per fare in modo che non si perdano le particolarità, i tratti tipici, le caratteristiche della nostra lingua, gli aneddoti e le espressioni proprie che ne definiscono le peculiarità comunicative legate al vissuto.

Il laboratorio è dedicato a persone in età adulta le quali rappresentano la matrice dell’attività stessa, in quanto in virtù della loro maturità, è plausibile pensare che siano anche custodi di una certa retentiva che vuole essere riattivata, appunto, tramite la conversazione, al fine di “isciumbullai arregordus” (scuotere i ricordi, stimolarne rimembranza) e recuperare il lessico familiare di appartenenza, con approfondimenti che aiutino a migliorarlo, riprenderne confidenza e declinarlo opportunamente all’uso contemporaneo.

Durante il laboratorio – i cui incontri si prevedono infrasettimanali, pomeridiani, per una durata di circa un’ora – verranno proposti diversi argomenti tra i quali: famiglia, vita quotidiana, lavoro, riti e feste, stagioni, agricoltura, tempo libero e altri se ne potranno escogitare. Inoltre, ci si soffermerà sui modi di dire e gli atteggiamenti conosciuti e praticati che caratterizzano le comunità di appartenenza.

Durante il laboratorio sarà utile redigere un frasario delle “situazioni tipiche” che rimarrà alla LUTEC come testimonianza del laboratorio e potrà eventualmente essere promosso in altre future attività che vedano interagire persone adulte con giovani studenti, al fine di contribuire a riattivare la trasmissione intergenerazionale della lingua e cultura sarda: un auspicio che dovrebbe sempre elevarsi a guida e ispirazione in questo genere di attività.” (1)

(1) Dalla presentazione del progetto del docente Enrico Putzolu

N.B. Il calendario ha subito le seguenti variazioni:
✓ dal 30 novembre l’orario di inizio degli incontri è stato cambiato alle 16,00
✓ L’undici gennaio non c’è stato l’incontro previsto per un impegno del docente
✓ Sono state aggiunte le date del 15 e del 22 febbraio.
Carbonia 22 febbraio 2023


Il Coordinatore Il Presidente
Giorgio Locci Giampaolo Sestu

                                                                                                                       

Mercoledì 22 febbraio è terminato, alla Libera Università della Terza Età (LUTEC), il corso di lingua sarda “Sarròlliu: faeus memòria” tenuto dal docente Enrico Putzolu. Il corso della durata di undici incontri è stato seguito con passione e grande interesse da parte dei corsisti.

Come ha scritto Enrico Putzolu nella presentazione del corso:

“Il progetto ha la finalità di recuperare, tutelare e promuovere l’uso della lingua sarda come mezzo spontaneo di comunicazione, nonché come mezzo di ricongiungimento sociale e comunitario.

L’attività proposta è un Laboratorio in lingua sarda che potrebbe chiamarsi “S’arròlliu: faeus memòria”, dove arròlliu definisce sia lo stare seduti in tondo, sia il girovagare attorno a qualcosa.

Ritrovare il piacere di conversare in Sardo per fare in modo che non si perdano, le particolarità, i tratti tipici, le caratteristiche della nostra lingua, gli aneddoti e le espressioni proprie che ne definiscono le peculiarità comunicative legate al vissuto.

Il laboratorio è dedicato a persone in età adulta le quali rappresentano la matrice dell’attività stessa in quanto in virtù della loro maturità è plausibile pensare che siano anche custodi di una certa retentiva che vuole essere riattivata, appunto tramite la conversazione al fine di “isciumbullai arregordus” (scuotere i ricordi, stimolarne rimembranza) e recuperare il lessico familiare di appartenenza, con approfondimenti che aiutino a migliorarlo, riprenderne confidenza e declinarlo opportunamente all’uso contemporaneo…”

Enrico Putzolu ha creato un clima amichevole e rilassato riuscendo così a coinvolgere tutti i presenti sia nelle discussioni sia nelle letture dei brani.

Anche chi tra noi ha avuto più difficoltà nell’uso del sardo parlato, letto o scritto ha trovato un clima favorevole che gli/le ha permesso di vincere le difficoltà iniziali.

Abbiamo recuperato parole, modi di dire, ricordi; abbiamo conosciuto autori e libri in sardo che hanno fatto scoprire/riscoprire il gusto della nostra lingua, delle nostre tradizioni, della nostra cultura.

In questo cammino, che speriamo di continuare il prossimo anno accademico, è stata di fondamentale importanza la guida e la bravura di Enrico Putzolu . A lui va la nostra stima e la nostra riconoscenza.

A s’ànnu chi benit.

Tutti i corsisti, il presidente della Lutec e il docente sono stati inseriti in una chat di WhatsApp per poter dare, in modo rapido, informazioni relative al corso. La chat è anche utilizzata per condividere materiale relativo alla lingua, alla storia e alla cultura sarda.