Laboratorio “Lettura e scrittura” A.A. 2023/24
Anno accademico 2023/24
Referente: Maria Grazia Fadda
L’idea di un laboratorio di lettura e scrittura nasce dalla pluriennale esperienza in questo settore di un gruppo di donne utenti della LUTEC e, naturalmente, dall’amore per la lettura e la scrittura.
Siamo partite dalla convinzione che leggere, discutere e scrivere in gruppo è importante per:
• confrontarsi
• rafforzare le proprie idee e conoscenze
• accogliere con interesse anche punti di vista diversi dal nostro
• Inoltre, scrivere è liberatorio:
• è come fermare il tempo
• è come fotografare un momento più o meno lungo
• è riportare alla mente emozioni, sensazioni, ma anche colori, profumi, sapori che credevamo di avere dimenticati.
Tra i tanti generi letterari si è scelto l’autobiografia perché al piacere della lettura si aggiungono tanti altri aspetti importanti.
In tutte le persone ma, in particolar modo, in persone della nostra fascia di età, leggere un’autobiografia aiuta a:
• fare un tuffo dentro di sé
• suscitare ricordi, emozioni, pensieri, paragoni
• essere più consapevoli di sé e della propria posizione nel mondo.
Il gruppo di lavoro, in questo anno accademico, è composto da Anna Carla Casu, Marta Tatti e Maria Grazia Fadda. Anna Carla fa parte del Presidio del libro, bravissima musicista e scrittrice (anche in lingua sarda).
Marta Tatti oltre che avere una carriera di bibliotecaria alle spalle, ha organizzato per tanti anni, in biblioteca e in ludoteca, laboratori di lettura ed educazione al gioco per i bambini delle scuole materne e primarie. Maria Grazia Fadda, è stata insegnante di scuola primaria e ha messo sempre la lettura (e la scrittura) al primo posto nei suoi progetti educativi. Già dagli anni ’90 ha accolto con piacere l’input di Anna Lai della libreria Lilith, che proponeva laboratori di lettura e scrittura nelle scuole, conoscendo le sue competenze in questo campo e stimandola come libraia e collega. Da allora è stata sempre al suo fianco nei laboratori di lettura e scrittura rivolti sia ai bambini e alle bambine delle sue classi che ai genitori e a gruppi di colleghe.
Nell’anno accademico corrente il gruppo di lavoro ha ripreso, con le stesse modalità e finalità, il laboratorio di lettura e scrittura, partito nell’anno accademico 2021/2022.
In particolare sono state esaminate la figura della nonna e quella di una figura autorevole che ha aiutato a crescere le/i partecipanti.
ARGOMENTI TRATTATI NEL LABORATORIO DI LETTURA E SCRITTURA.
1) I nonni: parlare del rapporto nonna/o-nipote. NANNINA
2) Una figura autorevole, di riferimento, che ci ha aiutato a crescere. ACCABADORA
3) Riflessioni sulla nostra nascita (chi e come ce l’ha raccontata, impressioni, aspettative, reazioni sul periodo della gravidanza, sul parto, sul nostro primo periodo di vita). MARIA DI ISILI
4) Ricerchiamo nella nostra vita un episodio che ci ha portato a fare scelte difficili, incuranti del giudizio degli altri e/o un episodio in cui abbiamo fatto quello che gli altri si aspettavano da noi per non deludere chi ci voleva bene.
nel libro “Maria di Isili” l’ostetrica parla della nascita della protagonista. Partendo da ciò ci impegneremo, nei prossimi giorni, oltre che nella lettura del libro, anche in riflessioni sulla nostra nascita (chi e come ce l’ha raccontata, impressioni, aspettative, reazioni sul periodo della gravidanza, sul parto, sul nostro primo periodo di vita)
Maria, pur vivendo in un piccolo paesino, ha fatto una scelta estrema e coraggiosa, non si è curata del giudizio degli altri e della sua stessa famiglia.
1) Ricerchiamo nella nostra vita un episodio che ha portato anche noi a fare scelte difficili, incuranti del giudizio degli altri.
2) Facciamo il punto su ciò che siamo e ciò che avremmo voluto essere: abbiamo avuto il coraggio di seguire i nostri sogni o ci siamo adattate al ruolo che gli altri hanno scelto per noi?
3) Siamo contente di ciò che siamo oggi?
Nel corso del laboratorio si è letto, discusso e riflettuto sui libri di famosi scrittori, mettendo a confronto le loro esperienze con quelle delle corsiste/i.
Siamo partite/i dalla lettura, fatta in gruppo, di brani tratti dai seguenti libri:
Nannina di Stefania Spanò, che ci ha dato l’opportunità di riflettere sulla figura della nonna e dei nonni in genere.
Accabadora di Marcella Murgia, che ci ha dato l’opportunità di riflettere su una figura autorevole che ci ha aiutato a crescere, quella che la pedagogia moderna chiama “madre simbolica”. Si è discusso a lungo anche dell’antica usanza sarda di accogliere un bambino o una bambina come “fill’e anima”. La figura della protagonista del libro ci ha portato a riflettere sull’eutanasia.
Maria di Isili di Cristian Mannu, che ci ha dato l’opportunità di riflettere sul momento della nostra nascita e sui primi mesi/anni della nostra vita, ma ci ha portato anche a fare riflessioni finali su ciò che siamo, sulle scelte fatte nell’arco della nostra vita, sul raggiungimento o no dei nostri sogni e delle nostre aspirazioni-
Alla lettura sono seguite discussioni e riflessioni di gruppo e scritture individuali sull’argomento emerso dalla lettura e dalla discussione.
Sono nati bellissimi stralci di autobiografia delle corsiste e del corsista. Ci siamo raccontate/i in maniera pregnante e toccante, felici di fare un tuffo tra i ricordi e le emozioni.
Si è concluso così il nostro percorso di autobiografia che si è sviluppato nel corso di tre successivi anni accademici. I risultati sono andati oltre le nostre aspettative. Ci auguriamo di poter riprendere il Laboratorio nel prossimo anno accademico.
Maria Grazia Fadda
Marta Tatti
Anna Carla Casu
Tutte le corsiste e il presidente della Lutec sono state inserite in una chat di WhatsApp per poter dare in modo rapido informazioni relative al corso.

