Andrea Rosas: Purgatorio “Sordello e l’invettiva alla serva Italia”

Attività realizzate col contributo della regione Sardegna L.R. 22.6.1992 N. 12
Venerdì 27 febbraio 2026, presso la sala conferenze della LUTEC, un pubblico numeroso e attento ha assistito alla lezione di Andrea Rosas sul sesto canto del Purgatorio. Partendo dall’abbraccio fraterno tra i conterranei Virgilio e Sordello da Goito, il relatore ha ripercorso la celebre invettiva dantesca contro un’Italia “serva”, dilaniata dalle guerre intestine e dall’assenza di guida da parte di Chiesa e Impero. Il focus si è poi spostato su Firenze, emblema del disordine politico e sociale del tempo. Stimolante è coinvolgente è stato l’epilogo della sua conferenza quando il tema è caduto sulle persone che non si informano, non si appassionano e non prendono posizione e scelgono l’indifferenza, l’egoismo e la neutralità passiva di fronte alle ingiustizie, ai problemi sociali, evitando responsabilità per vigliaccheria o conformismo. Grazie Andrea per averci coinvolto su un tema così attuale.



INFORMAZIONI EVENTO
- Data evento: venerdì 27 febbraio 2026
- Orario d’inizio: 16.30
- Sede: Lutec aps presso la scuola primaria via Roma, ingresso in viale Trento
Docente:
Andrea Rosas (Carbonia, 1968), laureato in Lettere all’Università degli Studi di Cagliari (1994), da trent’anni insegna discipline umanistiche nelle scuole secondarie del territorio (attualmente presso l’ITCG Angioy di Carbonia).
Prima di passare di ruolo come insegnante, è stato un sognatore e un calciatore. Poi è arrivato anche per lui il giorno di appendere al chiodo gli scarpini. Ma non gli è crollato addosso il mondo: anzi, nella scrittura e nella drammaturgia ha ritrovato le stesse emozioni di mille calci ad un pallone e di questo ancora oggi si riempie l’anima e la testa.
Autore di poesie, racconti brevi, riscritture e incursioni narrative in ambiti musicali (collabora con il gruppo “Zirichiltaggia” – Tributo a De André); ha seguito laboratori intensivi di narrazione (a cura di Lucilla Giagnoni e Laura Curino). A complemento di questo percorso da autore, ha fatto parte della Scuola d’Arti Sceniche di Cada Die Teatro diretta da Pierpaolo Piludu (dal 2012 al 2016); contemporaneamente, in qualità di autore e attore, ha collaborato con “La Cernita Teatro” di Carbonia. Attualmente, all’interno dell’associazione culturale Kreanda, collabora con il musicista Andrea Tuveri con cui produce lavori intrecciando il linguaggio teatro con quello della musica. Il suo ultimo lavoro è il reading in forma di monologo teatrale dal titolo: “La città sospesa”. Un figlio racconta Carbonia
Esperienze artistiche:
2025: “La città sospesa”: Un figlio racconta Carbonia. Produzione Ass. cult. Kreanda
Dal 2017 a oggi: “La gran follìa”. Rileggere il Furioso, riscrivere l’Amore. Regia di Monica Porcedda, produzione La Cernita Teatro.
2016: “Nulla succede per caso”, una storia cagliaritana sul bene e sul male,
da un racconto di Sergio Atzeni, di e con Andrea Rosas, regia di Monica Porcedda, produzione La Cernita Teatro.
2015: “La hora della verdad”. Andata e ritorno dalla guerra di Spagna,
liberamente ispirato a “L’antimonio” di L. Sciascia, di e con Andrea Rosas, regia di Monica Porcedda, musiche originali di Gianluca Pitzalis, produzione La Cernita Teatro.
2014: Da L. Sciascia,“Il lungo viaggio”: il racconto dell’emigrazione alla Merica, adattamento teatrale di Andrea Rosas, commento musicale di Gerardo Ferrara, produzione La Cernita Teatro.
2013: “Confessioni di un’anima dannata”: per una rilettura della figura del conte Ugolino della Gherardesca nell’Inferno di Dante, di e con Andrea Rosas, musiche di Gianluca Pitzalis.
2012: “Ovunque tu sia. Storia di un uomo che divideva il pane”, la storia di Carbonia attraverso la storia di uno dei suoi protagonisti. Di e con Andrea Rosas, musiche originali di Gianluca Pitzalis e Maurizio Floris.

