Visita Museo archeologico Sant’Antioco

Visita Museo archeologico Sant’Antioco

17 gennaio 2626

Attività realizzate col contributo della regione Sardegna L.R. 22.6.1992 N. 12


Il Museo Archeologico Ferruccio Barreca conserva reperti che spaziano dal Neolitico al tardo Impero Romano, con esposizioni dettagliate dedicate alle civiltà nuragica, fenicia, punica e romana, inclusi materiali provenienti dal tofet e dalle necropoli di Sant’Antioco.

Il museo raccoglie oggetti archeologici provenienti dall’area di Sant’Antioco e del Sulcis, illustrando millenni di storia. Tra i principali reperti si trovano:

  • Epoca preistorica e Neolitica (III millennio a.C.): strumenti litici, utensili e oggetti di uso quotidiano, che testimoniano la presenza umana nell’isola fin dalle origini
  • Civiltà nuragica: bronzetti, oggetti votivi e strumenti legati al culto e alla vita quotidiana, con testimonianze di villaggi e strutture utilizzati come luoghi di culto Nell’isola di Sant’Antioco sono stati censiti cinquanta nuraghi.
  • Civiltà fenicia e punica: ampie collezioni dalla città di Sulky, includendo utensili, anfore, lucerne, gioielli, amuleti, maschere apotropaiche e protomi, con ricostruzioni di abitati, necropoli e il tofet, santuario esclusivamente funerario dedicato alla dea Tinnit e a Baal Hammon, dove erano conservate urne contenenti resti cinerari di bambini
  • Periodo romano: corredi funebri, utensili, stoviglie, mosaici e iscrizioni, risalenti dal III secolo a.C. al tardo Impero Romano, che illustrano la vita quotidiana e la presenza romana a Sulci

Il museo include inoltre plastici ricostruttivi e modelli 3D di edifici come il porto di Sulky e del tofet, oltre a postazioni multimediali e guide didattiche per approfondire la storia della città

Visita al Museo archeologico e al tofet di Sant’Antioco