ANDIAMO AL CINEMA “Un pioniere nel sottosuolo” di Monica Dovarch

Proiezione del film
“Un pioniere nel sottosuolo” di Monica Dovarch

A.A. 2024/25

Mercoledì 30 aprile 2025 alle 16,30, nei locali della Fabbrica del Cinema di Carbonia è stato proiettato il film documentario “Un pioniere nel sottosuolo” della regista Monica Dovarch. Un pubblico molto numeroso e attento ha apprezzato il film e il dibattito che si è svolto subito dopo la proiezione alla presenza della regista e del protagonista Renato Tocco.

“Sinossi

Il film racconta le scoperte che il protagonista Renato Tocco ha fatto dopo aver acquistato dei ruderi di una vecchia miniera nel sud Sardegna. La storia si dipana tra il lavoro nel sito minerario e il lavoro d’archivio che lo porta a conoscere i documenti e la storia della miniera. “Il documentario è incentrato su storie, eventi e personaggi del passato ma anche sulle persone che ne hanno riscoperto le tracce, animate dall’intento di ricostruire una eredità e una identità perduta a cui dare una giusta rilevanza. Vuole poi sottolineare la grande potenzialità del singolo quando con ferrea volontà riesce a ricostruire un mondo di intrecci e storie di vita legate all’aspetto inesplorato e imprevedibile di un territorio di cui la natura sempre più possessiva si riappropria.”

Regista

Monica Dovarch, nonostante il cognome che porta è una regista sarda nata a Nuoro nel 1984. Ha studiato Antropologia all’Università degli Studi di Bologna, ha frequentato un workshop di Antropologia Visiva tenuto da David e Judith MacDougall, organizzato da ISRE Sardegna di Nuoro. Si è poi trasferita a Londra dove ha frequentato un Master of Art in Antropologia Visiva alla Goldsmiths University. “Dopo gli studi di Antropologia ho iniziato a guardare alle mie radici e alla mia identità con occhi diversi e ho “scoperto” un’isola davvero affascinante. Da quel momento la maggior parte delle mie ricerche e delle mie opere, sia scritte che filmate, sono ambientate in Sardegna. Ho scritto di rituali funerari sardi e di eutanasia arcaica (leggi la mia tesi di laurea triennale Estremos Rimedios S’accabadora: pratiche e figure della morte in Sardegna 2007); ho filmato la musica e le tecniche di costruzione degli strumenti tradizionali sardi, le erbe curative, gli habitat endemici, la permacultura, l’archeologia, gli idiomi e la longevità.”