Matteo Leone “Cantare in tabarchino”

Cantare in tabarchino: dagli stornelli alla canzone d’autore.

Matteo Leone fa i primi passi a sei anni nella banda del suo paese, Calasetta, nella sezione percussioni. Dopo una parentesi a Bologna dove scopre il jazz e le avanguardie, si iscrive al Conservatorio di Cagliari per lo studio della batteria jazz.

Nel 2017 fonda con Donato Cherchi (voce) i Don Leone, che si impone all’Italian Blues Challenge accede alle finali europee 2018 a Hell (Norvegia) e alle semifinali dell’International a Memphis. Vincitore assoluto del Premio Parodi nel 2021 e finalista del Festival Musicultura del 2022, lo scorso anno è stato tra i protagonisti del 42° Festival Internazionale Jazz in Sardegna-European Jazz Expo al Teatro Massimo di Cagliari. La sua lingua narrante è il tabarchino, il dialetto di Calasetta, un misto di ligure, arabo e un pizzico di maltese. 

Nel giugno 2023 esce il suo secondo disco Raixe, in questo disco torna alle sue origini tabarchine  utilizzando della sua gente temi e lingua.