Corso di sardo
Anno accademico 2025/26

Attività realizzate col contributo della regione Sardegna L.R. 22.6.1992 N. 12
Referente Giorgio Locci
Lunedì 1° dicembre 2025, sarà avviato il corso di lingua sarda per l’anno accademico 2025/26. Le lezioni, dalle 16:00 alle 17:30, si terranno nei locali della Lutec aps, situati presso la scuola primaria “Deledda” di via Roma, con ingresso in viale Trento. Questo corso rappresenta un’importante opportunità per coloro che desiderano approfondire la conoscenza della lingua e della cultura sarda, contribuendo alla conservazione e alla promozione del patrimonio linguistico regionale.
Si sono iscritti 21 partecipanti, di cui 14 donne e 7 uomini, dimostrando un interesse crescente verso l’apprendimento della lingua sarda tra i nostri soci. La partecipazione numerosa e diversificata evidenzia l’importanza di iniziative culturali e linguistiche che favoriscono l’inclusione e la valorizzazione della nostra lingua, della nostra cultura e delle nostre tradizioni.
Il docente incaricato di condurre il corso è Enrico Putzolu che ha già tenuto con successo, per i soci della Lutec aps il corso “Sarròlliu: faeus memòria” durante l’anno accademico 2022/23. Enrico Putzolu ha, tra l’altro, lavorato nello sportello di lingua sarda del comune di Carbonia ed è inserito nell’elenco regionale dei docenti di lingua sarda per l’anno scolastico 2025/26.
Il corso si propone di offrire un percorso formativo che includa aspetti grammaticali, lessicali e culturali, favorendo un approccio pratico e partecipato. Attraverso lezioni teoriche, esercitazioni e attività interattive, i soci avranno l’opportunità di acquisire competenze linguistiche utili sia per la comunicazione quotidiana sia per la comprensione e la stesura di un testo.
Calendario delle lezioni
Tutti i corsisti, il presidente della Lutec aps e il docente sono stati inseriti in una chat di WhatsApp per poter dare, in modo rapido, informazioni relative al corso. La chat è anche utilizzata per condividere materiale relativo alla lingua, alla storia e alla cultura sarda.

