Maria Concepita di Antonio Garau
Anno accademico 2015/16
Si è svolta ieri 29 maggio 2016, nel teatro Centrale di Carbonia, la rappresentazione teatrale in lingua sarda “Maria Concepita” di Antonio Garau, a cura del gruppo teatro della Lutec.
La vita di Maria Racaliori, donna anziana e illibata di Oristano, è sconvolta da una voce al telefono che annuncia che lei concepirà il nuovo Messia che torna sulla terra.
La notizia si diffonde in città suscitando speranza e incredulità. La suggestione di Maria contagia il fratello Ambrogio che, sia pur scettico sta al gioco, mentre il nipote Giustino manifesta furiosa ostilità.
La vicenda paradossale è sostenuta da un susseguirsi di equivoci (e in questo Antonio Garau è maestro), fino al chiarimento finale che però lasciano dubbi e perplessità nell’animo semplice di Maria.
Sullo sfondo la trasformazione urbanistica e umana di Oristano.
La rappresentazione teatrale ha chiuso, come ogni anno, l’anno accademico della Lutec
Si ringraziano tutti gli attori per la bravura, la simpatia e l’impegno, augurandoci per l’anno prossimo altre rappresentazioni come questa.


