LE DODICI STAGIONI
Inaugurazione Anno Accademico 2025/26
Teatro Centrale di Carbonia
Il 16 novembre 2025, alle 18.00 presso il Teatro Centrale di Carbonia, la LUTEC APS ha inaugurato il nuovo anno accademico 2025/26 con un concerto del “Duo Perfetto”.
Ha così presentato il nuovo anno accademico il presidente Giampaolo Sestu:
Buonasera
Sono felice di darvi il benvenuto a questa nostra manifestazione di inaugurazione dell’anno accademico 2025/26 della LUTEC aps – Libera Università della Terza Età.
Grazie di cuore a tutti e tutte per aver accolto il nostro invito ed essere presenti così numerosi. Questa Manifestazione è stata resa possibile grazie a Clorinda e Robert che hanno scelto la Lutec e Carbonia per la loro esibizione. Siamo onorati ed orgogliosi di avere tra noi, in occasione di questo evento, due maestri importanti del panorama musicale regionale e nazionale.
Ringraziamo la Fondazione di Sardegna per aver finanziato l’aspetto culturale dell’evento.
Ma un grande ringraziamento va ai nostri soci che con le loro quote di iscrizione hanno finanziato tutte le spese per la organizzazione dello spettacolo.
Grazie, infine, al Comune che ci ha consentito di usare il suo teatro.
Ringrazio le assessore Giorgia Meli e Antonietta Melas per aver accolto il nostro invito.
Ringraziamo, per la sua gradita presenza, l’assessora Regionale alla Pubblica istruzione e Cultura Ilaria Portas.
La nostra è un’associazione di promozione sociale che si occupa della cultura nelle sue forme più varie. La letteratura, la storia, la scienza, l’arte, la musica, la medicina, il cinema e il teatro. Da quest’anno avremo un adeguato sistema di diffusione delle informazioni riguardanti le nostre attività per farci meglio conoscere, con l’istituzione di una efficace pagina WEB. È un’associazione che persegue con assoluta esclusione di lucro finalità civiche, solidaristiche e di socializzazione. È un centro culturale, riconosciuto dalla Regione Sardegna, il cui scopo è quello di promuovere la cultura ed incentivare l’inserimento degli anziani nella vita sociale e culturale della nostra città e di Portoscuso.
La ragione di esistere di questa università della terza età, sono le lezioni, regolari, adeguate alle nostre potenzialità ed esigenze. Lezioni, dove la frequenza è libera, dove nessun assente dovrà portare la giustificazione, dove nessuno studente né studentessa dovrà temere le interrogazioni e le valutazioni.
Impegniamo i nostri studenti, con i corsi di ginnastica, di inglese, di sardo, di spagnolo, di informatica, di teatro e di canto corale. Sono momenti di vita sociale le attività laboratoriali di lettura e scrittura, di teatro sardo, del gioco del burraco, del canto polifonico. L’associazione segue la stagione del lirico, la stagione di prosa del Massimo di Cagliari, la stagione di prosa a Carbonia e, da questo anno, i nostri soci possono assistere, grazie ad una convenzione stipulata con l’associazione Vertigo, alle proiezioni di film della produzione nazionale a costi popolari. Ma non rinunciamo ai viaggi in terra sarda e in terre nazionali ed estere, proponiamo visite guidate per visitare musei e per far conoscere le realtà dei nostri territori.
Svolgere tutte queste attività richiede passione e dedizione ma richiede soprattutto tempo, tempo per organizzare le lezioni, tempo per preparare gli eventi, tempo per pianificare le visite guidate, per programmare i viaggi di istruzione, per predisporre bilanci. Un impegno quest’ultimo che richiede responsabilità e serietà, un lavoro attento alle registrazioni delle uscite e delle entrate, perché si ha l’onere di gestire del denaro, importi derivanti dalle quote sociali, dai pagamenti per le attività che si svolgono e dai contributi che provengono dall’Ente Pubblico. Questo è un gravoso compito svolto senza compensi. Da volontari. Perché lo facciamo?
Lo facciamo perché lo riteniamo un dovere civile, perché ci piace essere utili agli altri, perché siamo animati dall’idea che non possiamo invecchiare se abbiamo voglia fare, di contribuire, di imparare. Siamo convinti che non ci sia limite di età per l’apprendimento, che imparare stimola interessi addormentati e allarga gli orizzonti della nostra quotidianità. Ma l’obbiettivo più importante delle nostre attività è quello di favorire i contatti e di soddisfare il nostro bisogno di socializzazione.
Perché stare insieme agli altri, ci aiuta a contrastare l’isolamento. Questo nostro stare assieme per dialogare e per confrontarci tiene in esercizio il nostro cervello che, se è in piena attività, ci permette di continuare a pensare e a produrre fino alla fine dei nostri giorni… presumibilmente tra 50 anni.
Non posso chiudere il mio intervento senza ricordare che non siamo soli, che la nostra associazione comprende anche i cittadini di Portoscuso che salutiamo con affetto. Da diversi anni collaboriamo e condividiamo esperienze didattiche. Stiamo bene con loro, ci aiutiamo, insieme potenziamo la diffusione della cultura e in collaborazione rendiamo più ampia la nostra offerta formativa.
Prima di dare inizio allo spettacolo musicale chiedo ad un rappresentante dell’Amministrazione Comunale di Carbonia e all’Assessora alla Pubblica Istruzione della Regione Sardegna Ilaria Portas di salire su questo palco per un breve intervento di saluto a tutti noi.
Credo che sia giunto il momento di iniziare lo spettacolo ed invitiamo i nostri graditi e speciali ospiti Clorinda Perfetto e Robert Witt ad avvicinarsi per raccogliere un generoso e caloroso applauso.
Duo Perfetto
Il Duo Perfetto ha esordito in Sardegna nel 2016 con un concerto dedicato a Čajkovskij e a Bach all’interno di un jazz club e subito dopo ha vinto il Concorso Internazionale di Musica da Camera. Da allora, Clorinda Perfetto e Robert Witt si sono esibiti insieme in oltre 300 concerti tra Europa, Giappone, Sudamerica e Russia, nonché in programmi radiofonici e televisivi nazionali ed internazionali. L’ultimo è stato svolto domenica scorsa alla cappella Paolina del Quirinale con il concerto le DODICI STAGIONI
La loro numerosa produzione discografica è dedicata al compositore russo Nikolaj Kapustin, ad Astor Piazzolla, al violoncellista argentino José Bragato, alla musica tradizionale sarda, a una versione per duo delle Quattro Stagioni di Vivaldi trascritte per clavicembalo e violoncello.
Robert Witt
Nato a Dresda, Robert Witt ha studiato a Berlino. Vincitore nel 1986 del Concorso Bach di Lipsia, ha proseguito i suoi studi a Mosca dove si è perfezionato sotto la guida di Daniel Shafran. Contemporaneamente ha insegnato violoncello presso importanti scuole di musica di Dresda. Innamoratosi della Sardegna durante un viaggio in bicicletta, ha deciso di trasferirsi a Cagliari, dov’è primo violoncello nell’Orchestra del Teatro Lirico. In parallelo prosegue la sua attività di solista e in ambito cameristico, oltre a tenere come insegnante diverse masterclasses in Europa e negli Stati Uniti.
Clorinda Perfetto
Avviata da bambina allo studio del pianoforte, Clorinda Perfetto si è diplomata al Conservatorio di Cagliari ma aveva già iniziato la sua carriera concertistica due anni prima, quando aveva eseguito il Concerto n. 5 di Beethoven (Imperatore) al Teatro Lirico di Cagliari. Dopo aver conseguito il diploma di Alto Perfezionamento, si è laureata in Giurisprudenza e in Direzione d’orchestra.
Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, e si è esibita con varie orchestre italiane eseguendo i Concerti di Bach e di Mozart. Attualmente svolge attività sia da solista, in récital e con orchestra, sia in formazioni da camera. È inoltre primo pianoforte dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e collabora come Maestro di Sala con altre realtà liriche del nostro Paese.
Nel programma la pianista Clorinda Perfetto ed il violoncellista Robert Witt hanno eseguito:
Le Dodici Stagioni.
La trascrizione delle 12 stagioni prende il via nel 2018 quando la Scuola Grande di San Rocco a Venezia, invitò il Duo Perfetto per la trascrizione di musiche barocche per violoncello e clavicembalo tra le quali le Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi.
L’anno successivo, durante una tournée in Argentina Elsa Bragato, la figlia del violoncellista José Bragato, innamoratasi del Duo Perfetto, li volle incontrare per dargli in dono le musiche di suo papà, pubblicate poi successivamente da Ediciones Friulana Buenos Aires nel cd “José Bragato para el Duo Perfetto“.
Ispirandosi allo stile che José Bragato usò nel trascrivere e arrangiare la musica dell’amico Astor Piazzolla, il duo Perfetto ha realizzato la trascrizione per pianoforte e violoncello delle Quattro Stagioni di Piazzolla portandole fino in Russia nel 2021.
Queste affascinanti trascrizioni hanno entusiasmato il pubblico tra Mosca e dintorni e, al termine di uno dei concerti, il duo è stato onorato di poter autografare i CD seduti ad un tavolo che appartenne ad Alexander Pushkin, le cui poesie tanto ispirarono Piotr Tchaikovsky nel comporre le sue Stagioni op. 37 per pianoforte, anche queste trascritte per violoncello e pianoforte dal Duo Perfetto nel 2025.
La profonda esperienza umana e personale di amicizia e ammirazione per Italia, Russia e Argentina ha portato i due musicisti a fondere i vari stili e le identità culturali in un unico programma.
Tale profonda unione e amore reciproco simboleggiano un vero ponte di pace tra i popoli che solo l’arte è in grado di creare.
La pace è tanto forte quanto lo sono i ponti culturali che uniscono i paesi tra loro.







